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        <title>yogatimesurya - Notizie</title>
        <link>http://www.yogatimesurya.it/notizie/</link>
        <description>yogatimesurya - Notizie</description>
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                <title>YOGA E NOIA</title>
                <link>http://www.yogatimesurya.it/notizie/params/post/1792137/</link>
                <pubDate>Wed, 08 May 2019 14:30:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;Mi è
capitato molto spesso di ascoltare discorsi tra persone che avendo provato a
praticare yoga ne parlavano come di una disciplina &quot;noiosa&quot;.&lt;br&gt;
Approcciarsi allo yoga con l&#039;aspettativa di non annoiarsi è già di per sé una
limitazione come lo è l&#039;approccio contrario.&lt;br&gt;
La noia è per definizione uno stato psicologico dell&#039;individuo di demotivazione
nata dall&#039;assenza di azione ...parliamone !&lt;br&gt;
L&#039;assenza di azione o la non azione non dovrebbe in alcun modo scalfire il
nostro &quot;essere&quot; sia esso psicologico o meno; la demotivazione parte
sempre dal nostro &quot;ego&quot; , dal nostro dover stare sempre in movimento,
dal nostro &quot;attivare&quot; i sensori del &quot;moto&quot;per assicurarci
che il &quot;moto&quot; sia onnipresente ! &lt;br&gt;
Affrontare qualsiasi azione, sport, disciplina applicando a priori tale
principio significa lasciare che l&#039;azione acquisisca potere sulla psiche ed
ottenere quindi&amp;nbsp; la liberazione della&amp;nbsp; psiche annoiata attraverso il
movimento .&lt;br&gt;
Se è vero che la noia deriva dalla non azione si potrà dedurre che l&#039;azione
porti alla non noia . Eppure in quanti momenti della nostra giornata ci
applichiamo a movimenti, azioni, lavori che ci risultano noiosi? Ciò avviene
perché utilizzando il moto nella noia creiamo insoddisfazione, giusto? Quindi
la noia deriva sempre da noi stessi !!!???&lt;br&gt;
Ascoltare&amp;nbsp; una persona che parla per ore con lo stesso tono di voce, con
la stessa cadenza porta l&#039;individuo in ascolto&amp;nbsp; alla non attenzione, alla
non concentrazione ed a volte alla noia...quindi la noia nasce dallo stato
della nostra psiche nel momento dell&#039;ascolto ? O dall&#039;ego dell&#039;oratore
improntato sulla modalità &quot;annoiante&quot;?&lt;br&gt;
In entrambi i casi il moto è assente ...ma ben presente e&#039; IL SUONO,&amp;nbsp; LE
VIBRAZIONI LA PAROLA, L&#039;ASCOLTO....IL SENTIRE !!! Ed eccoci arrivati allo YOGA
!!!&lt;br&gt;
Lo yoga conosciuto come unione di corpo, mente e spirito racchiude in sé
l&#039;essenza della non noia : il sentire!!!&lt;br&gt;
Se muoviamo il nostro corpo portandolo nella staticità delle asana ( posizioni)
percependo lo stato del nostro sentire potremo udire ed assaporare il suono
dello Stare che sconfigge ed esclude la noia. &lt;br&gt;
Se al contrario abbiamo difficoltà a stare con noi stessi nel sentire
....proveremo noia , la proveremo sia che noi stiamo praticando yoga o meno .
Lo yoga non chiama la noia ....è la noia che entra in noi nel momento in cui
praticando non siamo aperti all&#039;ascolto. &lt;br&gt;
Difficile è ascoltarsi senza tabù e senza limitazioni: dovremmo osservarci come
fossimo una bella storia, un film , un libro sempre nuovo, sempre diverso e
comunque unico; dovremmo liberare la nostra mente dall&#039;eccessivo moto per
accarezzare la quiete nella presenza ...lasciare che la noia non sia il nostro
stato in mancanza di moto ma il nostro moto nello stato della nostra presenza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;





&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mary&lt;br&gt;
YTS&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;</description>
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